
Saturday 16 and Sunday 17 May 2026
The most enchanting and curious gardens of Piacenza will be exceptionally opening their doors to the public for Interno Verde, the widespread festival that since 2023 has been committed to valorising the wonderful architectural and botanical heritage of Piacenza. The event will be enhanced by a full programme of initiatives dedicated to nature and the environment: snacks under the trees and guided tours, workshops for adults and children, themed itineraries, presentations, exhibitions, installations and artistic performances.
How it works Registration for Interno Verde Piacenza includes a map of the gardens and a wristband, which acts as a personal access pass, valid for both days. Once the wristband is worn, you can independently choose which and how many gardens to visit, in any order you prefer, from 10 AM to 1 PM and from 3 PM to 7 PM on Saturday and Sunday (except for any changes in opening times indicated on the map). The visit will be accompanied by a free audio guide, with stories about the gardens, which you can access via QR codes present in each area. Descriptions and photos will also be available on the interactive map, published on this website. Given the delicate nature of many areas, dogs are only permitted if carried. The festival will proceed as scheduled, even if it rains.
Contribution 15 euros, 11 euro in advance. Children up to 13 years old (born on or after 2013) are free of charge without needing to register. Holders of a disability card and their carer receive a reduced price of €7 (upon registering in person).
- Online registration: 15 euro, reduced to 11 until the preceding Sunday, 10 May. You can already register online and then go to the infopoint to collect your wristband and map. There's no need to print the receipt; just provide the name of the person who registered.
- In-person registration: €15, reduced to €11 until Friday 15 May. CYou can register at our infopoint.
Infopoint: it will be open from Wednesday 13 May, at Sala Cattivelli (next to the entrance of the Piacenza Town Hall). Times: 13/14/15 May 10-13 and 16-19, 16/17 May 9-19.
For more information: info@internoverde.it – 324 549 5715
Interno Verde awaits you in the gardens
The programme
A breve sarà consultabile il programma delle iniziative che arricchiranno la prossima edizione.
The open gardens
Qui i giardini visitabili durante la prossima edizione, l’elenco è ancora in fase di ampliamento.
The Thickets of Gaius Gracchus
Le Boscaglie di Caio GraccoVia Centovera 17, San Giorgio PiacentinoNon capita tutti i giorni di esplorare uno spazio così ricco di storia e di fantasia, di passato e di futuro.La struttura che oggi ospita la casa atelier di Valerio Saltarelli Savi si ipotizza possa...
Rocca di San Giorgio
Rocca di San GiorgioVia Conciliazione 3, San Giorgio PiacentinoLa pianura padana è fonte di stupefazione infinita. Ci si infila nel classico paesino, dalla provinciale si svolta al semaforo, si gira attorno al campanile della chiesa, si supera una pasticceria o uno...
Pia Casa Maruffi
Pia Casa MaruffiVia Roma 103, PiacenzaQuando si parla “del Maruffi” in città tutti sanno a cosa ci si riferisce: a un grande palazzo nobiliare, convertito in casa di riposo. Quanti conoscono davvero la storia celata dietro questo nome?E’ una storia di gentiluomini, di...
Mirra Asylum
Asilo MirraVia San Bartolmeo, PiacenzaC’è qualcosa a Piacenza che non ha origini antiche? Pare proprio di no, persino l’asilo ha i suoi ricordi persi nel tempo!La fondazione della “Società degli Asili Infantili” risale al 1841, grazie a un sovrano decreto del Ducato....
Palazzo Novati
Palazzo NovatiVia Mazzini 64, PiacenzaD’accordo, non è un giardino, è un cortile d’onore… ma davvero Interno Verde si poteva perdere questa chicca?E poi le piante e i fiori ci sono, anche se non c’è il classico prato. Vogliamo davvero discriminare chi cresce in vaso?...
Collegio Alberoni
Collegio AlberoniVia Emilia Parmense 77Tutti i piacentini conoscono il vasto complesso del Collegio Alberoni ma quanti sanno la lunga storia che si cela dentro queste mura?Costruito tra il 1733 e il 1752 su iniziativa del cardinale Giulio Alberoni (1664-1752), dal...
From the butcher's
Ex MacelloVia Scalabrini 113, PiacenzaIl Macello Comunale venne creato sul finire dell’Ottocento, quando per legge tutte le città con più di 6 mila abitanti dovettero dotarsi di una struttura per trattare la carne destinata al fabbisogno locale.In realtà a Piacenza,...
Palazzo Zerioli
Palazzo ZerioliVia Beverora 25, PiacenzaDella costruzione al civico 25 di via Beverora è difficile trovare notizie. Online si incappa nella definizione “Ex Palazzo Zerioli” ma tutto finisce lì, nel mistero.I tre piani oggi ospitano soprattutto negozi, ambulatori e...
Civic Hospitals
Ospizi CiviliVia Scalabrini 19, PiacenzaCon Ospizi Civili a Piacenza si possono indicare tanti luoghi. L’istituto infatti è molto antico, venne fondato nel 1574 dal vescovo Paolo Burali nelle vicinanze di Santa Maria di Torricella.In origine aveva una funzione...
Convent of Saint Euphemia
Convento di Sant'EufemiaVia San Marco 37, PiacenzaProtetto da alti muri di mattoni in cotto, questo giardino è al tempo stesso antichissimo e giovanissimo.Esso infatti nasce per accompagnare la chiesa romanica di Sant’Eufemia, fondata prima del Mille e ricostruita nel...
Out of time
Fuori dal tempoCorso Garibaldi 83, PiacenzaNon un giardino ma una affollatissima corte, ecco cosa si trova varcando il portone di Corso Garibaldi 83.L’aria qui ha un sapore antico, umido come l’intonaco sfaldato che chiazza i muri di blu, di grigio e di verde. In che...
Palazzo Paveri Fontana
Palazzo Paveri Fontana prende il nome da una famiglia piacentina tra le più antiche. Fu l’Imperatore Enrico II, nel 1004, ad investirla, quindi a sancire il suo diritto su vari territori vicini al Po, nel distretto di Petrosa. La casata poi si distinse in vari rami, governò tanti altri territori e numerosi furono i personaggi illustri a cui diede i natali: podestà di Piacenza ma anche di Milano, di Pavia e di Bologna, capitani, vescovi e governatori.
Neve Barracks
Dai pellegrini, ai militari, agli sfollati, agli studenti. Il complesso oggi conosciuto come Campus Caserma della Neve tradisce già a partire dal nome una vicenda non comune.
Scotti di Sarmato Palace
Palazzo Scotti di Sarmato custodisce uno dei più affascinanti giardini della città, nonché uno tra i più conosciuti. Basta fare due passi sullo stradone Farnese per ammirare i suoi alberi secolari, la geometria delle aiuole, le macchie colorate delle fioriture: il maestoso cancello in ferro battuto non cela nulla allo sguardo, anche se entrare in quest’area dall’ingresso principale, quindi attraversando il magnificente palazzo affacciato su via San Siro, regala senza dubbio una prospettiva più emozionante.
Palazzo Bertamini Lucca
La zona di Via Sopramuro in passato era famosa per essere una specie di colonia ligure: abitavano qui molti commercianti genovesi, che si erano trasferiti a Piacenza per affari, e proprio a una loro confraternita si deve la costruzione della vicina Chiesa di San Giorgio.
Anguissola Palace of Podenzano
Palazzo Anguissola di PodenzanoStradone Farnese 25, PiacenzaPalazzo Anguissola di Podenzano è riuscito a conservare uno dei giardini più grandi di Piacenza, un’area di 2.500 metri quadrati che si estende dallo stradone Farnese fino ai rampari delle mura.Si sa che...
Scalabrinian Missionaries
Giovanni Battista Scalabrini è una figura centrale nella Piacenza dell’Ottocento. Nominato vescovo nel 1875, all’età di 36 anni, resta celebre soprattutto per la precoce attenzione che seppe riservare al problema della migrazione.
Pallastrelli Palace
Palazzo PallastrelliVia Scalabrini 8, PiacenzaIl palazzo dal Settecento fino a tempi tutto sommato recenti fu proprietà dei Pallastrelli, conti di Celleri.Venne poi acquistato dagli Arcelli Fontana. La costruzione probabilmente precede entrambe le famiglie: eretta...
Tassi Palace
Alle persone il nome viene assegnato alla nascita, la procedura è chiara: il cognome è stabilito, al massimo si può valutare se conservare quello del padre, della madre o quello di entrambi i genitori, il nome viene scelto più o meno fantasiosamente, l’anagrafe registra.
Ricci Oddi Gallery
Dietro al miracolo della Galleria Ricci Oddi ci sono due nomi: quello dell’imprenditore Giuseppe Ricci Oddi, che negli anni Venti iniziò a ragionare sull’idea di rendere pubblica la propria straordinaria raccolta di opere d’arte, e quella dell’architetto Giulio Ulisse Arata, a cui venne affidato l’incarico di progettare lo spazio espositivo.
Pallavicini Palace
Palazzo PallavicinoStradone Farnese 21, PiacenzaPalazzo Pallavicino disponeva, e per certi versi dispone ancora, almeno da un punto di vista scenografico, di un bellissimo giardino.L’imponente edificio venne edificato tra la metà e la fine del Cinquecento, mentre...
Palazzo Mulazzani
Palazzo Scotti Boscarelli, conosciuto anche con il nome dei precedenti proprietari, quindi come Palazzo Mulazzani, venne acquistato dalla famiglia degli attuali proprietari nel 1901 per 105mila lire, che all’epoca costituivano un bel patrimonio.
Bishop's seminary
Il chiostro del Seminario urbano è più unico che raro. Esso infatti custodisce un curioso mix di epoche, architetture e soprattutto fantasie. Quando si pensa alla struttura del chiostro la mente ricorda e sintetizza in un’immagine chiara e semplice i vari chiostri che ha avuto occasione di incontrare.
St John's Priory on the Canal
Si sente spesso dire che, per avere un’idea di come davvero si presentasse Piacenza nel passato, bisogna immaginare vie e vicoli fiancheggiati da un reticolo di corsi d’acqua. Una piccola Venezia? Forse sarebbe eccessivo descriverla così, tuttavia la presenza dei canali caratterizzava in modo significativo il centro storico, tanto da resistere al passare del tempo sotto forma di toponimi.
Cloister of Saint Antoninus
Quante cose si imparano esplorando la città? Cercando il giardino segreto della Chiesa di Sant’Antonino si impara, per esempio, che chiasso non significa solo confusione, ma anche stretta viuzza, breve e irregolare.
Anguissola Palace
Un giardino per i curiosi più curiosi, simile a una matrioska, un susseguirsi di piccole, delicate sorprese.
Palace Scotti da Montalbo
Anticamente sorgevano qui le case dei nobili Confalonieri, che si pensa derivino il proprio nome dalla carica di gonfaloniere, diffusa nei comuni dell’Italia medievale, la cui funzione si può assimilare a quella di un magistrato.
Degani Gardens
Sono ormai tante le città italiane a essersi dotate di orti sociali: spazi pubblici divisi in appezzamenti, che chi abita in condominio può chiedere gratuitamente e coltivare a seconda del proprio gusto personale.
Ghizzoni Nasalli Palace
L’elegante residenza neoclassica conosciuta come Palazzo Ghizzoni Nasalli, benché venga fatta risalire al 1839, ha in realtà origini più antiche.
Volumnia
A dispetto di quanto lascerebbe intuire il contesto storico in cui è situato, ovvero a ridosso della chiesa cinquecentesca di Sant’Agostino, il piccolo cortile di Volumnia è giovane, giovanissimo.
The Search
Per chi lavora a La Ricerca il giardino interno è un comodo posto auto.
Laviosa House
Un giardino può essere spumeggiante? In via Croce il verde di Casa Laviosa si sporge oltre il muro di cinta per salutare i passanti. Lo stesso carattere amichevole e accogliente si ritrova varcando l’ingresso del palazzo, oggi destinato all’ospitalità e conosciuto dai turisti di passaggio come B&B Gio.
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Mirra Asylum, Asp Piacenza, Consortium of Land Reclamation of Piacenza, Diocese of Piacenza, Ricci Oddi Gallery, Volta Institute, Colombini High School, Goia High School, Ordine degli Architetti di Piacenza, Politecnico di Milano, Catholic University of the Sacred Heart, ABeeC, A/Mano Market, Ambiente Lavoro, ARCI Piacenza, AVIS Piacenza, The Rampant Baron, Bearesi Giardini, Cosmonauts, CSV Emilia – Piacenza branch, FAI Piacenza, Flora, Giustè, Gruppo Astrofili Piacenza, I frutti del castello, Il Pollice Verde, Kids&Us, Kult, The Search, Legambiente Piacenza, Libreria Fahrenheit 451, PopUpPublic, Rami, Risalita dei pesci, Ristorante Sant’Agostino, Opera Pia Alberoni, Volumnia.
Attendees of the festival are hereby informed that photographs and video footage will be taken during the event for documentary and promotional purposes.
By accessing the gardens and participating in the activities included in the Interno Verde programme, you give your consent to the processing of your data, including the filming of minors, as indicated in our policy. Privacy.




















































