Istituto Campostrini

Via Santa Maria in Organo 2, Verona

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Il giardino Campostrini è parte integrante del complesso architettonico, che oggi ospita la sede principale dell’istituto fondato dalla nobildonna Teodora Campostrini.

Fu proprio lei, nell’Ottocento, a voler acquistare dai signori Dal Pozzo un luogo adatto ad accogliere la nuova comunità di sorelle consacrate a Dio che sceglievano il suo esempio e carisma. Il suo sogno era quello di trovare, a due passi dal centro città, nella bella Veronetta, un luogo che potesse diventare una casa per le giovani suore, e una scuola per le tante ragazze bisognose di educazione.

iò che Teodora Campostrini cercava non era semplicemente un’abitazione, ma uno spazio con molte aree verdi e aperture all’esterno,  dove potesse regnare il silenzio, il raccoglimento, la pace. Da qui l’importanza del giardino, considerato essenziale.

La cura della natura e lo stupore di fronte alla bellezza di ogni stagione era per le sorelle motivo di contemplazione e di rigenerazione spirituale. 

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Oggi, come allora, il giardino è curato in ogni dettaglio. Chi lo visita si sente subito immerso in un’oasi di tranquillità, che invita all’ascolto e alla ricerca del bello, espresso in ogni angolo verde e in ogni sfumatura. 

Il giardino è articolato secondo un percorso naturale, caratterizzato dalla successione di scalinate e terrazzamenti, elementi architettonici tipici della tradizione rinascimentale e presenti sul territorio veronese, livelli distribuiti in altezza che evocano i bellissimi giardini pensili dell’antica Babilonia.

Le ampie balze sono coltivate con alberi da frutto come olivi, melograni e albicocchi, e abbondano di fiori. Sono costeggiate da una lunga scalinata che conduce verso la sommità del colle di San Zeno in Monte, che offre un bellissimo panorama sulla città e un’atmosfera quieta, dove diventa importante il rumore degli uccelli tra le fronde degli alberi e il richiamo del suono profondo e ancestrale dei molti campanili.

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