Castello di San Giorgio
Via Castello 6, San Giorgio Piacentino

La fondazione del Castello di San Giorgio risale al 948, quando l’Imperatore Lotario concesse con diploma ai canonici della cattedrale di Piacenza il diritto di costruire una fortezza a difesa della pieve di San Giorgio.
La sua costruzione risale molto probabilmente al XVI secolo per opera dell’architetto Jacopo Barozzi, detto il Vignola, per volere di un ramo della famiglia Anguissola. Quando il ramo si estinse per mancanza di eredi il castello passò nel 1637 al Marchese Fabio Scotti di Castelbosco. Fu lui ad avviare una serie di massicci lavori di ristrutturazione, riconvertendo l’intera struttura a residenza estiva. Circa un secolo dopo venne aggiunto anche un imponente muro di cinta, circondato da un parco in cui vennero importati daini e cervi.
Un tempo luogo di scontri e battaglie, oggi si presenta come una dimora elegante e raffinata, aperta per visite guidate ed eventi esclusivi.


Gli interni sono dominati da saloni affrescati, tra cui spiccano il grande salone principale, i due salottini dei medaglioni e la sala da pranzo delle stagioni. Le antiche cucine, cuore pulsante della vita di corte medievale, sono oggi affiancate da una grande taverna restaurata e utilizzata per servizi di catering e banchetti. Questo spazio conserva ancora l’atmosfera conviviale di un tempo, ma con funzionalità moderne. Il parco ha dimensioni realmente impressionanti, che arrivano a ricoprire all’incirca un ettaro di terreno. All’interno è persino presente un bosco dove passeggiare lungo un percorso segnalato di un chilometro.
Oggi il castello è di proprietà comunale: ospita uffici pubblici, una biblioteca e una sala conferenze, continuando così a essere punto di riferimento per la comunità locale.

