Palazzo
Tassoni
Estense

Via Pontegradella 135, Ferrara

Sulla strada per Pontegradella, costeggiando il naviglio, spicca un magnifico palazzo detto Villa delle Statue, una grande casa colonica padronale con vasto giardino e pertinenze rurali che fu di proprietà dei marchesi Tassoni Estense, circondata da mura merlate decorate con grandi statue in gesso.

I primi insediamenti risalgono all’XI secolo quando in origine la località si chiamava Casalicum, “piccolo casale”. Questo feudo estense venne confiscato da Ercole I a Buonvicino dalle Carte, un fattore, perché si era arricchito illecitamente e venne donato a Giulio Tassoni che aveva trasferito la sua famiglia da Modena a Ferrara al seguito della casata estense. Per il valore e la fedeltà dimostrati in guerra dalla famiglia Tassoni, il Duca concesse loro il cognome estense nel 1487. Nello stesso periodo i Tassoni Estense costruirono la loro villa come residenza estiva, che però enfatizzasse i risultati politici e sociali raggiunti — furono spesso Consiglieri di Stato e Giudici dei Savi.

Bisogna pensare a questi luoghi non solo come semplici spazi per il ritiro e piacevoli occupazioni, ma anche a luoghi di costruzione e propagazione dell’immagine politico-culturale della corte ferrarese: le Delizie erano predisposte per impressionare i diplomatici e gli ambasciatori. Nel 1569 Alfonso Tassoni ottenne la deroga al fidecommisso, cioè ebbe la possibilità di vendere gran parte del possedimento al monastero di San Rocco. Il palazzo rimase della famiglia fino al 1800, con l’aggiunta delle statue che arrivarono da Palazzo Bevilacqua-Massari, a seguito dei saccheggiamenti delle truppe napoleoniche del 1796.

Dopo l’Ottocento passò ad altre famiglie fino ad arrivare agli anni Ottanta del Novecento, quando venne restaurato nell’attuale multiresidenza e con esso anche il giardino. Non vi è rimasta nessuna traccia dell’antico giardino, ma vi è stata coerenza nel restauro: si possono ammirare i pini, la magnolia, un cedro, tre ginkgo biloba e nella parte posteriore un’aiuola bordata da splendide rose.

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