Palazzo

Bonacossi

Via Cisterna del Follo 5, Ferrara

Palazzo Bonacossi venne costruito nel 1469 per volere di Borso d’Este, assegnato al fuoriuscito fiorentino Diotisalvi Neroni.

Nei secoli vide passare diversi proprietari e numerosi interventi, l’aspetto attuale risale all’epoca di Francesco d’Este, che volle acquistarlo per congiungerlo direttamente, tramite il boschetto, a Palazzina Marfisa. Un passaggio sul fronte sud permetteva l’accesso, sempre attraverso il verde, anche a Palazzo Schifanoia. Acquistato dal Comune nel 1911, nel 1940 l’edificio venne utilizzato per accogliere le famiglie povere, poi destinato a magazzino, infine recuperato e restaurato.

Oggi ospita la direzione dei Musei civici di arte antica, la fototeca e il Museo Riminaldi. L’antica residenza nobiliare non possiede un vero e proprio giardino ma una corte interna, rialzata, il cui prato è diviso in quattro sezioni con un camminamento a croce centrale, chiuso da due colonnati aperti.

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