Liberty e natura

Via Cantarana 11, Ferrara

Invenzione e natura, ecco cosa si incontra all’interno della palazzina liberty di via XX Settembre, abitata dalla scultrice Mirella Guidetti Giacomelli.

L’artista nella sua lunga carriera ha sperimentato i più disparati materiali, dal legno alla creta, dall’oro alla terracotta, dalla ceramica all’argento. Ricordate il bronzo di Dante che si incontra al Parco Massari? Quello è uno dei suoi tanti lavori. Fu inaugurato nel 2000 per ricordare il legame del Sommo Poeta con la città: la famiglia Alighieri discendeva infatti dalla casata ferrarese degli Aldighieri, di cui rappresentava il ramo fiorentino.

Per accedere all’area verde si utilizza l’ingresso secondario di via Cantarana: il nome della strada, che una volta si affacciava sull’acqua del Po di Volano, ricorda il gracidare dei batraci che popolavano la sponda. Il passaggio attraversa il garage, affollato di strumenti e materiali utilizzati per creare, e si scendono alcuni scalini: il dislivello è causato dal fatto che proprio lì si trovava l’argine del fiume. 

Il giardino in origine era disegnato all’italiana, diviso in quattro aiuole da siepi e cespugli. Nei primi anni Sessanta è stato riformulato e l’impianto geometrico è andato perduto: oggi vince la spontaneità. Tra gli alberi spiccano le alte magnolie, i banani, la catalpa, il tiglio, il pino argentato, l’abete. Da notare il tetto di kiwi in prossimità dell’ingresso e l’orchidea, proveniente da Bucarest, città dove Mirella venne invitata ad allestire una propria mostra. Bella ed esuberante la yucca. Questo spazio tranquillo e accogliente negli anni ha ospitato personalità rilevanti del panorama ferrarese e italiano e anche alcune rappresentazioni teatrali, come lo spettacolo Teste di legno di Nevio Borgatti.