Palazzo Scroffa

Via Terranuova 25, Ferrara

La storia di questo affascinante palazzo è abbastanza dibattuta: spesso racconti e fonti divergono sui proprietari e sugli interventi svolti.

L’iscrizione di Giovanni Bellaja, ritrovata nel sottotetto durante i lavori ristrutturazione e datata 1953, attesta come l’edificio sia stato realizzato tra la fine del Quattrocento e l’inizio del Cinquecento, dall’unione di due immobili più antichi. Nel 1600 sembra essere stato abitato dalla famiglia Berni, come testimonierebbero le sigle degli stemmi decorati sui capitelli della loggia, sui pulvini del portale e sul pozzo. L’impianto del giardino sicuramente risale agli inizi del Novecento, quando la famiglia dei Conti Scroffa acquistò l’immobile e unificò tre numeri civici per realizzare una sola residenza.

È a quell’epoca che risale il disegno del giardino, così come la piantumazione degli alberi più anziani: l’imponente ginkgo biloba, a cui si aggrappa il candido Wisteria, e lo spettacolare, oltre che insolitamente longevo, albero di Giuda. La circonferenza del suo tronco misura più di cinque metri, per questo l’esemplare ferrarese è conosciuto per essere il più grande in Europa. Fiori, rampicanti e arbusti riempiono di colori e profumi lo spazio attorno. Le numerose varietà di rose antiche sono state selezionate affinché ad ogni stagione dell’anno possa corrispondere una fioritura diversa. Le accompagnano glicini, sicomori, peonie, nasturzi, tulipani, camelie, rododendri, ortensie, gardenie, bignonie, orchidee cymbiudium, gelsomini, centinaia di iris violetti e agapanti azzurri.

Francesco Scroffa oggi si occupa personalmente di custodire e curare questo piccolo tesoro verde. Sua sorella Ludovica, appassionata pittrice, ha preso spunto da questa vivace enciclopedia botanica in miniatura per dipingere: realizza i suoi quadri utilizzando le foglie vive, appena raccolte dagli alberi dai platani, dai tigli, dall’acero e dall’acanto. Le foglie vengono colorate sul retro, per sfruttare il disegno delle venature, e appoggiate alla tela per creare inedite composizioni di forme e colori.