Il Campanile

Via Santa Caterina 1, Mantova

Questo piccolo giardino nasconde un grande e vistoso segreto. 

Sembra una contraddizione ma non è così: capita a volte che elementi stupefacenti e macroscopici riescano a dissimulare la loro presenza, a confondersi sebbene siano conclamati e squillanti.

Spesso chi passa davanti a questo curioso spazio non si accorge di nulla. Lancia uno sguardo distratto alla bella vegetazione che cresce oltre il cancelletto e passa oltre. L’architettura non suscita particolare interesse: il condominio giallino, costruito nella seconda metà del Novecento, è molto comune. Basterebbe dedicare un secondo di attenzione in più, per notare come in questo luogo non tutto sia esattamente come ci si aspetta.

Per esempio si potrebbe osservare che tra le ortensie e le cycas spumeggianti svetta un campanile medievale. Si tratta del campanile della chiesa di Santa Caterina della Ruota, affacciata su corso Garibaldi. Impreziosito dalle bifore, dagli archi a tutto sesto, dagli archetti pensili e dalle cornici di mattoni disposti a dente di sega, la sua costruzione risale al 1329. Mentre il luogo di culto venne completamente restaurato nel Settecento – ed oggi si caratterizza per le onde morbide della facciata – la torretta, slanciata e decorata, è rimasta fedele allo stile originale. In questa insolita prigione gli fanno compagnia l’acero giapponese, la magnolia, l’oleandro, le aspidistre e le rose.