Micropaese

Via Acerbi 27, Mantova

Un paese affacciato su un giardino. Questo è l’effetto che fa entrare all’interno della vasta area verde del condominio San Giovanni, punteggiata da grandi e profumati cespugli di ginepro, modellati come inconsueti parallelepipedi.

Fatta eccezione per queste strane forme, che appaiono cadute del cielo, il resto del giardino appare tradizionale: il terreno rialzato è abbracciato dall’erica, qua e là crescono le rose, gli oleandri, gli ulivi e il glicine. Ciò che colpisce l’immaginazione, passeggiando tra i sentieri e alzando gli occhi agli edifici affacciati sul prato, è la complessità architettonica del contesto.

 Abitano qui decine e decine di famiglie, distribuite su una pluralità di piani e stili diversi, recentemente raccolti in unità. Colori, altezze, comignoli e balconcini: nulla coincide, tutto si giustappone, ogni porzione conserva il proprio carattere peculiare eppure ogni finestra guarda al giardino come si guarda a una piazza. Rintracciare le epoche, stilare una cronologia di intervento è praticamente impossibile.

Si intuisce la sovrapposizione, il groviglio della storia antica e recente, la necessità di utilizzare al meglio lo spazio e allo stesso tempo il gusto arioso di conservare al centro di questo popoloso cosmo un pezzo di cielo libero, dell’erba verde.