Minimal

Via Concezione 12, Mantova

Nel cuore della vecchia Mantova c’è spazio per la contemporaneità? A giudicare dai romantici sampietrini che costellano via Concezione verrebbe da rispondere: difficile.

In realtà non è mai dato sapere dietro una porta cosa si possa celare. I resti di un vecchio monastero? Un disgraziato cortile in rovina? Un orto generoso? Al civico 12 si incontra il tempo presente, asciutto e minimale, senza fronzoli eppure ricco di inventiva. 

L’abitazione e il giardino – progettati da Studio Disegno – fanno di necessità virtù: sfruttano il poco (spazio) per offrire il molto (confort). L’ambiente è stretto e lungo, un continuum tra interno ed esterno grazie alla grande vetrata che allaccia cultura e natura.

Nel prato cresce il ciliegio, circondato da fiori e piante officinali. Sul muro di cinta di sinistra, sopra le ortensie bianche e rosa, fa mostra di sé la grande scultura realizzata dall’artista Edo Pezzorgna. Si intitola Estrusioni Industriali ed è stata ritagliata nel ferro. Assomiglia per certi versi a una decorazione azteca: crea un gioco di pieni e vuoti che si abbracciano e si rincorrono.