Interno Verde

45 | CORSO PORTA MARE 2 | Orto Botanico

L’orto botanico dell’Università di Ferrara – chiamato originariamente Orto dei Semplici - è stato creato nel 1771, ma l’impegno dell’ateneo estense nello studio della botanica è testimoniato già dal 1391. Inizialmente l’istituzione si insediò nei giardini di Palazzo Paradiso, sede dell’attuale Biblioteca Ariostea, e nel 1772 - dopo un solo anno di attività – già contava 2.800 specie catalogate, tra piante indigene e piante esotiche. A fine Ottocento l’attività venne trasferita in via Scandiana, ritornò dopo una trentina d’anni a Palazzo Paradiso, si stabilì infine nel 1963 nella sede attuale, in corso Biagio Rossetti, nel giardino del cinquecentesco Palazzo Turchi Di Bagno.

Qui oggi è possibile passeggiare e osservare le circa settecento specie raccolte, suddivise in quattro sezioni tematiche, disposte in tante aiuole dal contorno sinuoso e irregolare: sistematica, piante utili, giardini a tema, flora protetta. Tra prati alberati e basse siepi sempreverdi si snoda il lungo sentiero che permette ai visitatori di esplorare l’intero Orto, la cui superficie coltivata comprende da sola più di 4.500 mq di verde. Le serre adiacenti – fredda, temperata e calda - custodiscono gli esemplari che necessitano di un microclima particolare. Alcuni di questi durante l’estate vengono spostati all’esterno: costituiscono la quinta sezione tematica, quella delle piante esotiche.

La funzione di questo luogo, gestito dal Sistema Museale d’Ateneo, è soprattutto educativa. Per questo oltre al giardino si presta particolare attenzione alla conservazione e alla promozione dell’erbario di piante essiccate, che dispone di oltre 16mila esemplari, che testimonia la ricerca svolta dall’ateneo nei secoli passati.