Interno Verde

20 | VIA XX SETTEMBRE 155

Per accedere al giardino celato all’interno di questo palazzo signorile, bisogna attraversare la fioca luce dell’androne e superare una grande vetrata colorata. Elementi che - frapponendosi tra il portone e lo spazio verde - accrescono la curiosità. Ciò che si incontra dall’altra parte evoca suggestioni letterarie: un incantevole giardino all’italiana, piacevolmente custodito come un giardino all’inglese. L’area è divisa geometricamente dalle siepi, percorsa dai sentieri. Tra le aiuole crescono indomati cespugli e arbusti fioriti.

Affascinanti statue in pietra compaiono tra la vegetazione, suggerendo un romanticismo da Grand Tour. Le opere, così come il presunto obelisco bizantino, sono lasciti del precedente proprietario – rettore dell’ateneo ferrarese, appassionato archeologo. Da notare il pergolato di vite, allestito per ombreggiare pranzi all’aperto e ritrovi familiari. Sulla sinistra la vecchia “bugadara”, ovvero la lavanderia, con le belle piastrelle originali. In fondo a sinistra si leggono le tracce dell’antica voliera per gli uccelli.

Note accessibilità: non accessibile per carrozzine elettriche, i percorsi interni sono in ghiaia, terra battuta ed erba.