Interno Verde

15 | VIA CARLO MAYR 120

Il giardino di via Carlo Mayr 120 è la classica tentazione dei curiosi. Quando capita di trovare il portone aperto è impossibile trattenersi dal lanciare un’occhiata perché dalla strada si scorge, attraverso le colonne antiche dell’ampio ingresso, il brillare del sole in mezzo al verde delle foglie e al rosa squillante dei fiori di oleandro e lillà delle Indie. Il pezzo forte di questo spazio è sicuramente la rigogliosa passiflora arrampicata sui muri del palazzo seicentesco: questa pianta di origine tropicale deve il suo nome alla Passione di Cristo, la sua particolarissima infiorescenza infatti rappresenta simbolicamente i chiodi della croce (i tre stigmi centrali), le ferite sul corpo di Gesù (le cinque antere), la corona di spine (la corolla) e gli apostoli (i dieci petali).

Da notare anche il grande tasso, attorno al quale è stata costruita la tettoia della rimessa, la bella magnolia e il caprifoglio, attorcigliato alla balaustra della scala esterna. Vicino alla scala interna invece, accanto al portone, vale la pena soffermarsi sul grande dipinto dedicato a San Giorgio – patrono di Ferrara - che sconfigge il drago. L’opera risale alla fine dell’Ottocento ed è stata realizzata da Virginio Monti, lo stesso maestro chiamato a lavorare per la decorazione degli interni del Duomo.